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Le 2 lezioni che ti insegna il medico della mutua riguardo le sartorie (e il perché da quelle che gli somigliano devi starne alla larga)

Devi sapere che non amo andare dal dottore.

Io già quando sto male ho il broncio (e a volte non solo quando sto male), e pensare di uscire per andare in un posto pieno di gente che chiacchera o tossisce e sapere che tanto non sarò visitato prima di un ora (se va bene) proprio non mi va giù.

Lo so sono asociale, ne prendo atto.

Ma questa volta Milena mi convince, anche perché sto bene e mi serve solo un certificato.

Vado, e dopo un ora (ma guarda un po’) di attesa entro per la mia richiesta, ma la risposta del medico è inesorabile e mi gela.

” Devi andare dal medico sportivo per il rilascio di questo certificato, io non posso fartelo”

Dentro di me ho gelo, rabbia e un po’ di stupore (mi chiedo a cosa serve allora sto medico se non a prescrivere solo antibiotici spinti dalle case farmaceutiche o rimandarti da altri medici) ma fatto sta che vado via con in mano non il certificato ma un indirizzo di altro medico.

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la mia espressione quando ho capito che dovevo fare un altra fila dal medico

 

Raccontando questo episodio agli amici la risposta più comune è stata:

” Ma è normale andare dal medico sportivo per queste richieste, non lo sapevi? ”

Hai presente quando ti dicono “non lo sapevi?” Che urto!

Pazienza, dico al mio inconscio esplosivo, prenderò l’appuntamento con questo medico.

Prima di dirti le sorprese che ho avuto alla visita con lo specialista (sono a fine articolo) voglio dirti cosa centra questo episodio con un blog di una sartoria.

Pensa quanto è normale per la tua salute rivolgerti a uno specialista.

Otorino, dermatologo, odontoiatra (per citarne alcuni) non sono altro che medici specializzati in una particolare parte del corpo.

E quando si ha un problema grave ad esempio alle orecchie, tu di andare a farti curare dal medico della mutua non ci pensi minimamente.

Al massimo sai perché ci vai? Per farti scrivere la ricetta che ti permette di prendere appuntamento con…rullo di tamburi….l’otorino. Cioè lo specialista delle orecchie.

E’ normalissimo e logico comportarsi così, ci mancherebbe altro.

Ma questo concetto così logico non si applica al 99% delle sartorie esistenti.

Il 99% delle sartorie esistenti sono un po’ come il medico della mutua.

Devi rammendare? Sartoria! Devi fare l’orlo o stringere i pantaloni perché sei dimagrito? Sartoria! Devi farti fare il vestito su misura perché al matrimonio devi avere il vestito diverso da tutti? Sartoria!

E’ normale? Forse pensi di si, ma andare per queste tre esigenze descritte sopra in una stessa sartoria equivale a dare in mano un bisturi al tuo medico della mutua e chiedergli : ” mi fai un trapianto di fegato”???

Le “SARTORIE TUTTOLOGHE” sono quelle che sanno di fare di tutto un po’ pur di accaparrarsi un lavoro.

Le conseguenze però di rivolgerti da loro sono:

  • lavori fatti male o in fretta e in furia,
  • tempi di consegna biblici (2 giorni per un orlo è un tempo di attesa biblico.Punto.)
  •  incapacità di fare alcune lavorazioni.

(NB. L’ultimo punto non lo ammetteranno mai, ti rimbalzeranno con un “non si può fare” classico)

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La faccia del sarto tuttologo quando fai una richiesta sartoriale difficile

 

Ma perché queste conseguenze?

Devi sapere che le lavorazioni di sartoria si dividono in due branche enormi:

  • Le riparazioni sartoriali
  • Cucire su misura

Alcuni procedimenti sono diversi, e una sarta è impossibile sia specializzata in entrambi i campi.

Dire a voce (o anche scritto su un insegna) che si sa fare tutto è un azzardo bello grande, e lo sai chi ne paga le conseguenze?

Guardati allo specchio….chi ti trovi davanti e colui che paga le conseguenze.

Quale lezione si trae dal medico della mutua per i tuoi problemi sartoriali?

Che a seconda di quale sia il tuo “bisogno sartoriale” devi andare dallo specialista.

Ti faccio un esempio con la mia sartoria.

Se hai bisogno di un vestito su misura e vieni da noi, non abbiamo remore a rifiutare il lavoro e dirti di recarti in un’ altra sartoria.

Significa che non siamo in grado?

No, saremmo anche in grado ma…non siamo specializzati! E se non siamo sicuri che il lavoro venga perfetto noi il lavoro non lo prendiamo direttamente.

Dove invece le nostre sarte hanno la “laurea specialistica” sono le riparazioni sartoriali.

Questo ci permette di curare il 100% dei bisogni sartoriali riguardante le riparazioni.

E ci permette di dare anche servizi specialistici come ad esempio:

  • Orlo misurato e consegnato in 20 minuti (REALI)
  • Garanzia di riparazione svolta secondo gli accordi presi con te o altrimenti rifatta gratuitamente

Solo gli specialisti possono….

I sarti tuttologhi guardano e rabbrividiscono…perché non possono competere.

E con questo è tutto per oggi, alla prossima

Marco

PS

Ti devo dire delle sorprese della mia visita dal medico sportivo.. ho preso un appuntamento e, per la prima volta, è stato puntualmente rispettato dal medico. Non ho fatto fila, mi ha fatto una visita molto specializzata e mi ha dato alcune dritte sulla nutrizione…

Lo specialista è lo specialista, c’ è poco da fare.

 

 

Cosa ti può insegnare la riscossa di un ragazzino di 15 anni, con ansia da prestazione e ossessionato dai bulli, riguardo allo scegliere se riparare o no il tuo vestito preferito

“Mi trovo solo a riflettere dentro un cassonetto dell’immondizia, con accanto un paio di scarpe vecchie”

No, non io…

È una delle immagini più cupe del film “Jimmy Grimble”. Jimmy spesso si rifugiava nella pattumiera per fuggire dai bulli.

Lui aveva una particolare bravura : 

Amava il calcio e sapeva giocare divinamente. 

Però a causa del suo carattere chiuso, timido e con l’ansia di prestazione a palla succedeva che con gli amici faceva il fenomeno, ma appena faceva un provino o giocava agonisticamente falliva, sbagliava tutto.

[ Ti capita ogni tanto di provare sentimenti simili a Jimmy davanti allo specchio di un negozio di abbigliamento mentre provi vestiario nuovo?

Capita a volte che provando non riesci a trovare cose che ti piacciono o con le quali non ti trovi proprio a tuo agio e ti ritrovi a mettere sempre le stesse cose sempre?

Se non hai mai provato almeno una volta niente di tutto ciò smetti di leggere perché sono sicuro non ti interessa il seguito.

Ma Se hai provato almeno una volta sentimenti simili Jimmy ci darà la via da seguire, continua a leggere….]

Nel tema si parlava della riscossa di Jimmy…
Il film infatti prosegue ed una vecchietta che gli abitava vicino mossa a pietà dà a Jimmy un regalo preziosissimo:

Dei scarpini da calcio vecchi ma “Magici”

Appartenuti ad un calciatore professionista del passato, la cara nonnina gli giura che se li avesse indossati in partita ogni cosa che avrebbe provato sarebbe riuscita.

Cosa fa Jimmy? Li prova? Ma anche no!

Vedendoli vecchi e usati e non un nuovo modello firmato ( da buon quindicenne ) apre la sua amata pattumiera e li butta…salvo poi tuffarsi anche lui dentro per non farsi vedere dai bulli.

Ecco che ci ritroviamo con la scena descritta all’inizio : Jimmy dentro la pattumiera con le scarpe “magiche” al suo fianco.

Qui, riflettendo sulla sua situazione e non avendo niente da perdere, decide di provare le scarpe la prossima partita.

Magia!!

Jimmy comincia a giocare alla grande..

Prende la sua squadra di mezze cartucce per mano e li trascina gol dopo gol in un importante torneo nazionale, fino alla finale che…

Aspetta! Prima del finale voglio rivelarti che centriamo te ed io con Jimmy e le scarpe.

Lo sai che tu, come me, sei un po’ come Jimmy?

Sono sicuro che anche tu, come lui, hai il tuo paio di “scarpe magiche”

Hai quel pantalone che ti sta così bene… ti calza alla perfezione.

O quel vestito che, indossandolo, ti fa vedere orgoglioso davanti allo specchio.

Per non parlare della tua maglietta preferita che indossi un giorno sì e l’altro pure…

Reso l’idea? Ok..

Solo che il tempo passa e a forza di indossarlo non è più quello di una volta, forse si è rovinato, scucito in alcune parti o sta andando fuori moda.

Oppure il tuo corpo nel tempo si è.. come dire.. modificato.

E ora ti trovi come Jimmy all’inizio.. Tu, il vestito e la pattumiera.

Non tutti dentro magari eh.. magari la situazione reale è: tu, disperato, con vestito in mano che stai per gettare nella pattumiera.

Ma Dentro di te c’è la voglia di indossarlo felice ancora una volta, sentendoti a tuo agio davanti allo specchio.

Ed eccoci che entriamo in scena noi della sartoria, sotto forma di vecchietta!

Come la nonnina convinse Jimmy a fargli indossare gli scarpini per provare la loro “Magia” noi siamo in grado di sistemare secondo le esigenze il tuo vestito preferito.

 anche tu puoi provare sulla tua pelle la meravigliosa sensazione di indossarlo nuovamente e guardarti felice allo specchio.

Cosa devi fare per raggiungere questo obiettivo?

Segui l’esempio di Jimmy:

– Apri l’armadio e prendi il tuo indumento preferito ma che non metti più.

– vieni in sartoria, indossalo e concordiamo come sistemarlo a secondo le tue esigenze.

– Ritiralo sistemato e la magia ricomincia!

Ti aspettiamo!

Ps 

Come va a finire la storia di Jimmy? Vince il torneo? Le scarpe? La vecchietta?

Non voglio dirti il finale anche perché se qualcuno lo vuole vedere mi picchierebbe..

Quello che volevo trasmetterti è che a volte basta poco, una riparazione sartoriale addirittura, per sentirsi meglio. 

Dacci l’opportunità di farti sorridere, faremo di tutto per accontentarti.

 Come attaccare bottone (nel vero senso della parola) in un minuto senza essere sarti

 Eccolo lì! Sconsolato e perso il bottone ha abbandonato la camicia…

Vi racconto una Breve storia triste..

– vestirsi di corsa 

– abbottonare camicia (o pantalone o qualsiasi altro capo) 

– bottone salta 

Oppure una variante ancora più horror del primo punto della storia: 

– Siamo in giro (peggio quando si stacca in giro senza possibilità di cambiarti vero?)

Ieri ho visto un ragazzo, vestito elegante con camicia e pantalone, ma la camicia aveva una parte aperta al centro davanti..

Ti si è sbottonata la camicia guarda, dico io  senza farmi gli affari miei,

No no il bottone non c’è si è strappato, è la sua risposta con voce nervosa 

Ma sapete che attaccare un bottone è in fin dei conti una operazione veloce (di 5 minuti circa se siamo proprio incapaci)?

Ma in realtà ci vuole un minuto se prendi un po’ di dimestichezza 

Tramite questo articolo ti fornisco una guida rapida con foto su come si fa ad attaccarlo, così non ti troverai più a chiedere a qualcuno di attaccartelo oppure se sei in giro potrai improvvisare una riparazione lampo.

Per prima cosa i ferri del mestiere… 

1)  Prendi Un ago e un po di filo ( si mette comodamente nel portafogli)

2) Immettere il filo nella cruna dell’ago ( il buchino minuscolo che si trova nella parte alta  dell’ago) così che diventi come la foto in basso  

3) annodare insieme le 2 parti finali del filo,  così come vedi in foto qui sotto


4) infilare l’ago nel tessuto dal rovescio 


 

In basso nella foto vedi come esce l’ago nella parte a dritto.

5) A questo punto fai passare ago e filo nel primo buchetto del bottone, come vedi nella foto sotto ottimamente. 

6) Devi ora passare più volte il filo nei buchi del bottone, almeno 3 volte per ogni coppia di buchi. Le coppie sono i buchi uno accanto all’altro orizzontalmente, non in verticale o in diagonale. 


A questo punto sei quasi arrivato, manca un ultimo passaggio che è quello di:

7) Bloccare filo al rovescio facendo passare il filo sotto l’ago così da creare un nodino. (Operazione da ripetere 2 volte) Questo punto è spiegato nel dettaglio nelle immagini sotto. 

Ok!! Ci siamo!! È più lunga a dirsi che a farsi fidati. 

Adesso puoi ammirare felice il risultato finale.. 


Spero di essere stato d’aiuto nel risolvere qualche emergenza o di aver chiarito tramite questo articolo come fare per risolvere un emergenza sartoriale comune. 

Non esitare a commentare per dei dubbi che hai, sono lieto di risponderti. 

Ciao!

Quando la lampo non và né su né giù, 3 consigli pratici per capire e risolvere il problema

La chiusura lampo che si blocca è il problema più comune che capita quando ci vestiamo, soprattutto di fretta.
Quando usciamo di corsa, quando siamo in ritardo, se siamo in compagnia…
Se sei nella situazione che stai per uscire e sei di fretta ma la lampo non si muove…devi leggermi attentamente!
Vado al dunque visto che il tempo è poco..
Innanzitutto: NIENTE PANICO.
C’È sempre un motivo per cui si blocca, quindi per non fare danno NON FORZARLA! Al 99% la rompi se lo fai.

Consiglio n.1 : GUARDA SE C’È STOFFA IMPIGLIATA

Se la lampo ha funzionato fino a 2 secondi prima e si blocca improvvisamente, molto probabilmente c’è il pezzo di stoffa che si è impigliato.
Se è così, molto delicatamente muovi il cursore verso il basso ed estrai volta per volta la stoffa impigliata (ne basta molto poca per bloccare il movimento del cursore)

Se estraendo la stoffa la lampo torna a funzionare perfettamente il problema è risolto

CHE DIRE SE È CHIARO CHE NON C’È STOFFA IMPIGLIATA?
Capita ad esempio che la lampo non parta proprio , qui la cosa è “più seria” e c’è da intervenire riparando o sostituendo. Eccoti altri 2 consigli pratici:
Consiglio n. 2: DETERMINA SE È ROTTO IL CURSORE.
Come fare? Segui questi due passi:
Guarda se i dentini della lampo sono tutti al loro posto.
Controlla i fermi finali della lampo (sono in fondo nella parte più bassa della chiusura e sono poco più grandi dei dentini) se non si sono mossi o allentati.

Se la chiusura lampo passa i 2 esami e non funziona uguale..devi salutare il cursore..
Ma poco male, ti basta portarlo a sostituire in sartoria e con pochi euro sistemi tutto in 10 minuti.
(Se ora però stai andando di fretta un cursore rotto non è affidabile per uscire, cambiati o esci a tuo rischio, ti auguro buona fortuna)
Se invece la tua lampo non ha passato l’ l’esame qui scritto in alto… c’è il terzo consiglio da seguire.

Consiglio n. 3 : SOSTITUZIONE DELLA CHIUSURA LAMPO.

Si, la situazione è irrecuperabile, l’unica cosa da fare è portare in una sartoria il tuo capo di abbigliamento per la sostituzione, e và tutto apposto.

Nella nostra sartoria rapida siamo veloci ed esperti nel cambio, affrontiamo decine di sostituzioni lampo ogni settimana su qualsiasi capo. Dal nostro deposito scegliamo la più simile possibile a quella che era montata prima.
Hai già visitato il nostro laboratorio? Seguici su Facebook (Sartoria Ipercoop Tuscia) o vienici a trovare. Siamo a tua disposizione per ogni tua domanda o lavoro sartoriale da affidarci.

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