Cosa ti può insegnare la riscossa di un ragazzino di 15 anni, con ansia da prestazione e ossessionato dai bulli, riguardo allo scegliere se riparare o no il tuo vestito preferito

“Mi trovo solo a riflettere dentro un cassonetto dell’immondizia, con accanto un paio di scarpe vecchie”

No, non io…

È una delle immagini più cupe del film “Jimmy Grimble”. Jimmy spesso si rifugiava nella pattumiera per fuggire dai bulli.

Lui aveva una particolare bravura : 

Amava il calcio e sapeva giocare divinamente. 

Però a causa del suo carattere chiuso, timido e con l’ansia di prestazione a palla succedeva che con gli amici faceva il fenomeno, ma appena faceva un provino o giocava agonisticamente falliva, sbagliava tutto.

[ Ti capita ogni tanto di provare sentimenti simili a Jimmy davanti allo specchio di un negozio di abbigliamento mentre provi vestiario nuovo?

Capita a volte che provando non riesci a trovare cose che ti piacciono o con le quali non ti trovi proprio a tuo agio e ti ritrovi a mettere sempre le stesse cose sempre?

Se non hai mai provato almeno una volta niente di tutto ciò smetti di leggere perché sono sicuro non ti interessa il seguito.

Ma Se hai provato almeno una volta sentimenti simili Jimmy ci darà la via da seguire, continua a leggere….]

Nel tema si parlava della riscossa di Jimmy…
Il film infatti prosegue ed una vecchietta che gli abitava vicino mossa a pietà dà a Jimmy un regalo preziosissimo:

Dei scarpini da calcio vecchi ma “Magici”

Appartenuti ad un calciatore professionista del passato, la cara nonnina gli giura che se li avesse indossati in partita ogni cosa che avrebbe provato sarebbe riuscita.

Cosa fa Jimmy? Li prova? Ma anche no!

Vedendoli vecchi e usati e non un nuovo modello firmato ( da buon quindicenne ) apre la sua amata pattumiera e li butta…salvo poi tuffarsi anche lui dentro per non farsi vedere dai bulli.

Ecco che ci ritroviamo con la scena descritta all’inizio : Jimmy dentro la pattumiera con le scarpe “magiche” al suo fianco.

Qui, riflettendo sulla sua situazione e non avendo niente da perdere, decide di provare le scarpe la prossima partita.

Magia!!

Jimmy comincia a giocare alla grande..

Prende la sua squadra di mezze cartucce per mano e li trascina gol dopo gol in un importante torneo nazionale, fino alla finale che…

Aspetta! Prima del finale voglio rivelarti che centriamo te ed io con Jimmy e le scarpe.

Lo sai che tu, come me, sei un po’ come Jimmy?

Sono sicuro che anche tu, come lui, hai il tuo paio di “scarpe magiche”

Hai quel pantalone che ti sta così bene… ti calza alla perfezione.

O quel vestito che, indossandolo, ti fa vedere orgoglioso davanti allo specchio.

Per non parlare della tua maglietta preferita che indossi un giorno sì e l’altro pure…

Reso l’idea? Ok..

Solo che il tempo passa e a forza di indossarlo non è più quello di una volta, forse si è rovinato, scucito in alcune parti o sta andando fuori moda.

Oppure il tuo corpo nel tempo si è.. come dire.. modificato.

E ora ti trovi come Jimmy all’inizio.. Tu, il vestito e la pattumiera.

Non tutti dentro magari eh.. magari la situazione reale è: tu, disperato, con vestito in mano che stai per gettare nella pattumiera.

Ma Dentro di te c’è la voglia di indossarlo felice ancora una volta, sentendoti a tuo agio davanti allo specchio.

Ed eccoci che entriamo in scena noi della sartoria, sotto forma di vecchietta!

Come la nonnina convinse Jimmy a fargli indossare gli scarpini per provare la loro “Magia” noi siamo in grado di sistemare secondo le esigenze il tuo vestito preferito.

 anche tu puoi provare sulla tua pelle la meravigliosa sensazione di indossarlo nuovamente e guardarti felice allo specchio.

Cosa devi fare per raggiungere questo obiettivo?

Segui l’esempio di Jimmy:

– Apri l’armadio e prendi il tuo indumento preferito ma che non metti più.

– vieni in sartoria, indossalo e concordiamo come sistemarlo a secondo le tue esigenze.

– Ritiralo sistemato e la magia ricomincia!

Ti aspettiamo!

Ps 

Come va a finire la storia di Jimmy? Vince il torneo? Le scarpe? La vecchietta?

Non voglio dirti il finale anche perché se qualcuno lo vuole vedere mi picchierebbe..

Quello che volevo trasmetterti è che a volte basta poco, una riparazione sartoriale addirittura, per sentirsi meglio. 

Dacci l’opportunità di farti sorridere, faremo di tutto per accontentarti.

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